lifestyle

I miei primi 40 giorni con Sebastian, pensieri parole e…organizzazione

Se quaranta giorni fa avessi letto un post del genere mi sarei fatta una risata, poi avrei chiamato mia mamma prendendo in giro la blogger in questione insieme a lei e sicuramente avrei detto che io mai e poi mai avrei fatto così.

 

Solo che quaranta giorni fa non avevo la minima idea di come fosse davvero la vita con un neonato, quindi quasi sicuramente dopo la nascita di Sebastian sarei tornata con la coda tra le gambe a leggere il post e a fare tesoro dei vari consigli scritti e dati.

Lo ammetto, non avevo la minima idea di come fosse davvero la vita con un neonato,  ma soprattutto non avevo la minima idea di quanto fosse impegnativo l’allattamento a richiesta, pensavo di riuscire ad organizzarmi per poi ricredermi subito dopo neanche una settimana.

Lo ammetto: le prime settimane sono state un vero delirio, tra le continue visite e i continui regali, se non stai un minimo dietro la casa sembrerà sia scoppiata una bomba e come ho già detto è quello che è successo a casa mia, è scoppiata una bomba…atomica.

Non voglio elagire consigli, chi sono io per farlo? Sono mamma da un mese e mezzo e sono la prima ad odiare i mille consigli non richiesti, mi limiterò a condividere la mia esperienza.

  • HO ACCETTATO GLI AIUTI: se inizialmente volevo fare la wonder woman e riuscire a farcela da sola, dopo una settimana ho chiamato mia mamma disperata chiedendole una mano per sistemare la casa e i vari regali e sì, le ho anche consegnato 4/5 borse di roba da lavare e stirare, ancora adesso ammetto che ogni settimana le consegno le lenzuola, ma a mia discolpa posso dire che lei a differenza mia ha l’asciugatrice. Anche mia suocera ci delizia con un sacco di cibo cucinato e congelato amorevolmente da lei e quando non ho proprio tempo mi basta aprire il freezer e scongelare o scaldare. Inoltre dato che la pediatra mi ha consigliato di evitare centri commerciali con il bambino, commissiono ogni settimana la spesa a mia mamma che è una maga della spesa, sembra sempre di essere in una puntata di “pazzi per la spesa” e questo mi permette di risparmiare tantissimo, che non è mai un male, sopratutto ora che la famiglia si è allargata. Anche mio marito ha iniziato a cucinare e lavare i piatti e questa è stata la parte più dura, non tanto perché non mi aiuta in casa ma perchè ho dovuto mio malgrado cedergli il mio regno: la cucina.
  • CARPE DIEM : Lo ammetto, prima di diventare mamma credevo che la storia dei super poteri delle mamme fosse un esagerazione, una volta diventata mamma credo di averli acquisiti anche io, è incredibile quante cose si possono fare in soli dieci minuti, se prima temporeggiavo e rimandavo ogni cosa, ora colgo l’attimo al volo: pulizie, doccia, creme, lavare i piatti, anche se il più delle volte devo farlo rigorosamente a rate 🙂
  • USCITE APPENA POTETE: prima di Sebastian non credo ci sarei mai riuscita ora ho appena l’occasione esco, non importa di come è messa la casa, o di come sono messa io, prendo ed esco, una semplice passeggiata può essere davvero rigenerante e sopratutto dopo il parto camminare non può che far bene per tornare al più presto in forma.
  •  PAZIENZA: questa forse dovrebbe essere in cima alla lista, inizialmente avevo fretta di tornare a fare le cose che ho sempre fatto, di riprendere la mia routine per poi dovermi rendere conto che ormai la mia routine doveva inevitabilmente cambiare, o meglio doveva essere stravolta, le priorità ovviamente ora sono cambiate, ora la mia routine ruota intorno a Sebastian, anche se devo ammettere che ho la fortuna di avere un bambino davvero bravo che mi ha permesso, ovviamente in modo diverso da prima, di tornare alle mie abitudini permettendomi di cucinare e prendermi anche del tempo per me (ovviamente sempre a rate tra una poppata e l’altra)
  • CONFRONTATEVI: alt, non voglio dire confrontare i bambini, perché ogni bambino è diverso, confrontatevi con le mamme, confrontate le esperienze perchè sì, è confortante sapere che più o meno siamo tutti nella stessa barca.
  • CELLULARE SEMPRE A PORTATA DI MANO: perché sarà impossibile non scattare un milione di foto, io ovviamente ho già la memoria piena. 😂
  • PRENDERSI DEL TEMPO PER NOI: se prima del parto mettermi creme e oli lo percepivo solo come una gran scocciatura, ora quando riesco a farlo mi sembra di sognare, il periodo dopo il parto è quello più difficile, il corpo cambia e può essere difficile anche accettarsi, secondo me è importante se non essenziale ritagliarci dei momenti solo per noi, per farci belle e sentirsi meglio con noi stesse e con il proprio corpo.

Non so perché ho scritto questo post, come ho già detto non voglio elargire consigli, ma magari può essere utile a qualcuno e se anche fosse utile ad una sola persona, ne sarei già felice e orgogliosa.

Elisa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...